L'idea di estendere tali
applicazioni anche nel campo delle materie plastiche
è stata e continua ad essere uno dei temi a cui
il Centro Laser lavora e partecipa a progetti di ricerca
offrendo le proprie competenze a tal riguardo.
Per ciò che concerne il taglio di tali materiali,
prendendo in esame ad esempio i più comuni laminati
plastici (PC, PE e PP), la vaporizzazione per effetto
termico di un piccolissimo volume di materiale e le
ridottissime dimensioni "dell'utensile laser"
(0,4 mm circa), consentono di ottenere delle larghezze
di taglio di un centinaio di micron a dispetto dei diversi
millimetri ottenuti con utensili convenzionali di taglio.
Indoltre riducono notevolmente la quantità di
materiale asportato ed incrementano di molto la precisione
nelle finiture dell'oggetto da realizzare.
Ai fini della qualità, si ottiene un oggetto
che, anche se di geometria complessa, non necessita
di ulteriori lavorazioni di pulitura e lucidatura del
bordo di taglio.
Ma il dato che spicca fortemente rispetto alle più
comuni tecniche di taglio, è in generale la elevata
velocità di taglio.
Tale velocità dipende chiaramente dal tipo di
materiale e dal suo spessore e non per ultima dalla
potenza impiegata. |

Bordo di un taglio laser di Kevlar al microscopio elettronico |