La maggiore differenza fra un elemento ottico classico
ed uno diffrattivo é che quello classico é
basato sulla rifrazione della luce secondo le leggi
di Snell mentre il secondo lavora diffrangendo luce
per mezzo di una struttura a reticolo piuttosto complessa,
come descritto dall'equazione dei reticoli.
Le lenti convenzionali quindi richiedono uno spessore
finito ed una curvatura, a differenza delle lenti diffrattive
che sono piane e molto sottili.
Un DOE é generalmente un sottile pezzo di materiale
con un pattern scavato su una parte come una serie di
livelli o di scalini.
Ogni livello é tipicamente profondo poche decine
di nm.
I dettagli del pattern sono larghi decine di nm e si
ripetono ogni pochi micron.
Ogni dettaglio ha le dimensioni inferiori alla lunghezza
d'onda della luce incidente, cosicché diffrangono
piuttosto che rifrangere.
Le ottiche diffrattive risultano particolarmente utili
in tutte le applicazioni che richiedano un accurato
controllo del processo, quali ad esempio la microforatura
multipla o il trattamento di superfici plastiche e metalliche.
La possibilità di poter modulare il profilo del
fascio laser in termini di distribuzione di energia
può minimizzare gli stress indotti dal processo
laser sul campione.
Il Centro Laser ha realizzato dei programmi di calcolo
per la progettazione dei componenti ottici sulla base
delle specifiche, ed ha implementato delle tecniche
di microfabbricazione del tipo a microrilievo per la
realizzazione dei componenti stessi.
Sono state realizzate ottiche multilivello (fino ad
un massimo di 16 con una conseguente efficienza teorica
pari al 90%) in materiali quali vetro, rame, silicio,
quarzo che implementano funzioni quali beamformer (a
sezione quadrata o rettangolare flat-top), splitter
(1x4 o 1x9), croce, anello per fasci laser HeNe, CO2
e Nd:YAG.
Sono stati progettati, fabbricati e testati DOE in riflessione
e in trasmissione, per differenti applicazioni e per
differenti potenze di laser a CO2 , Nd:YAG,
He-Ne e a diodi, al fine di ottenere componenti compatti
con alte prestazioni.
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Progetto di un beam splitter asimmetrico 30/70 per un
laser a diodi wl = 810 nm
(focal length = 200 mm distance between focus =1.75 mm
C)

Intensità degli spot del beam splitter 30-70 @633
nm, rilevati con una telecamera |