Centro Laser www.veli.net

Associazione Idustriali Provincia di Bari

Prototipazione rapida


Sinterizzazione

L'utilizzo della tecnica di siterizzazione laser selettiva prevede che un sottile strato di polvere venga depositato sulla piattaforma portacampione e simultaneamente livellato e compattato allo spessore desiderato.
Successivamente, un fascio laser CO2 oppure Nd-YAG (che emettono nell'infrarosso) riscalda il materiale nel punto di focalizzazione, causando una fusione locale che amalgama i granelli individuali di polvere.
Un sistema di movimentazione di tavole XY sul quale è posizionato lo strato di polvere permette lo spostamento relativo del fascio laser sulla polvere stessa, per sinterizzare la sezione desiderata concordemente con le esigenze del prodotto finito.
Si ottiene così il "cammino" bidimensionale sul quale verranno cresciuti gli strati successivi controllando accuratamente l'energia di input.
In linea generale, quasi ogni materiale è sinterizzabile, a condizione che le proprietà ottiche di assorbimento si possano accoppiare alle caratteristiche della radiazione emessa dal laser.
I materiali più adatti risultano essere i termoplastici e i metalli con punti di fusione medio-bassi.
Altri materiali con punto di fusione alto, come le ceramiche, sono trattabili sia nel caso che i granelli di polvere siano rivestiti con leganti che non.
Sono da considerare fattibili anche i sistemi a materiale composito purché le proprietà chimico-fisiche siano omogenee.

Presso il Centro Laser è in atto una collaborazione con il Politecnico di Bari sullo studio del processo di sinterizzazione laser applicato alla sabbia per fonderia.
A tale scopo è stato realizzato un sistema prototipale di sinterizzatore.

Sistema prototipale di sinterizzazione
Sistema prototipale di sinterizzazione


Campioni di sabbia ottenuti mediante sinterizzazione laser
Campioni di sabbia ottenuti mediante sinterizzazione laser

Stereolitografia
Ultimo aggiornamento 27 set 2004 [ Mappa del sito ]   [ Credits