La scansione
tramite fascio laser di una superficie metallica rappresenta
un metodo efficiente per la misura del profilo di una
lamina o di un oggetto complesso, infatti, la luce diffusa
dal metallo, opportunamente focalizzata, fornisce le
coordinate spaziali richieste e quindi la mappatura
dell'oggetto.
Questi dispositivi trovano applicazione, ad esempio,
nei forni fusori e negli impianti di laminazione a caldo
ed a freddo delle fonderie.
Tali sensori agiscono in linea con il processo quindi
anche ad elevate temperature, ma è possibile
sviluppare anche sensori "off-line", ossia
che forniscano misure statiche di planarità a
pezzo fermo ed a temperatura ambiente.
In un progetto dennominato BRITE, il Centro Laser ha
partecipato per lo sviluppo di un sensore con tecniche
di triangolazione laser time-of-scan che è in
grado di effettuare misure dimensionali con una risoluzione
di 100 mm ad una distanza massima di lavoro di 20 cm. |

Layout del sensore su banco ottico |